RISORSE IN RETE: STRADE IN INTERNET  
(scheda a cura di Giuseppe Di Giampietro, DST-Politecnico di Milano,
<digiampietro@iol.it>, Milano 1/98)


1.  INTERNET, UNO STRUMENTO INNOVATIVO 
E' ormai storia il fatto che Internet non sia nata per il passatempo di perdigiorno smanettoni, di pubblicitari rampanti o di pedofili anonimi, ma per ben pi serie finalit, prima di difesa militare, durante gli anni della guerra fredda, e poi, in maniera preponderante, per il collegamento di studiosi nelle diverse universit e la ricerca scientifica. Occorre ricordare queste "nobili" seppur recenti origini, perch stupisce come tuttora il nuovo mezzo sia in Italia ampiamente sottovalutato e non valorizzato appieno per le sue potenzialit proprio nel campo dell'universit, e della ricerca in generale, e in quello del progetto in particolare, con alcune importanti eccezioni.  Il nuovo medium tecnologico, proprio per il fatto di permettere di raggiungere computer di ogni parte del mondo con il proprio computer di casa, attraverso una semplice linea telefonica, gi oggi offre importanti strumenti e potenzialit in gran parte inesplorate, soprattutto per quanto riguarda alcune caratteristiche uniche del mezzo:
* l'accesso a informazioni, banche dati e servizi, potenzialmente in maniera uniforme da qualsiasi punto del territorio ed in qualsiasi momento (una vera modifica della nozione di spazio e di tempo, a vantaggio soprattutto delle aree decentrate, piccole e sottodotate di opportunit informative rispetto alle grandi aree urbane gi dotate di maggiori opportunit ma congestionate);
* la rapidit dell'aggiornamento delle informazioni, anche in tempo reale, ed il basso costo della modifica editing e distribuzione delle nuove informazioni (nuova editoria decentrata);
* la facilit di trasferimento, modifica, copia e stampa delle informazioni sotto forma di file che  possibile "scaricare" da un server remoto all'hard disk del proprio computer via telefono, con FTP file transfer protocol, o file attached ad un messaggio di posta elettronica (potenziale disponibilit omogenea delle informazioni);
*  la facilit del collegamento e di rimando ad altri nodi o documenti, sia all'interno del sito, sia altrove nel mondo, con link ipertestuali e assegnazioni di indirizzi univoci o URL, uniform resource locator (l'ipertesto globale, con pagine fisicamente lontane ma logicamente collegate);
* la possibilit di attivare delle bacheche elettroniche accessibili a tutti coloro che si interessano ad un dato argomento ovunque essi siano (newsgroup), o per l'invio di lettere circolari o posta elettronica in abbonamento a gruppi di adesione (mailing list), o per la comunicazione diretta tra persone (e-mail).
Queste caratteristiche hanno dato il via ad importanti esperienze anche nel campo della pianificazione e del progetto di strade, soprattutto per quanto riguarda:
- il piano e la progettazione partecipata;
- i servizi informativi e di ricerca accessibili on line (sportello pubblico aperto 24 ore, biblioteca e archivio normativo telematici, manualistica e informazione specialistica on line...);
- l'associazionismo di opinione per la difesa di minoranze e la  tutela di punti di vista particolari, o di categorie di persone, con la possibilit di rendere identificabili e far pesare tali associazioni  (gruppi di tutela di minoranze utenza debole e gruppi di interesse, quali ciclisti, pedoni, portatori di handicap, ambientalisti....).
NOTA. Gli indirizzi  ed i siti web segnalati non sono esaustivi di quanto disponibile in rete, evidentemente,  ma si tratta solo di esempi campionati, di tipologie di risorse e di potenzialit informative. Data la notevole rapidit evolutiva di tutto il mondo Internet, gli indirizzi potrebbero essere cambiati o i siti potrebbero aver mutato completamento l'aspetto. Si tratta di un invito alla ricerca e alla sperimentazione diretta della navigazione. Nella galassia Internet ogni sito  solo una minuscola parte delle risorse esistenti, ma l'insieme dei tipi fornisce un'immagine ricca, caleidoscopica delle mille voci che formano l'urlo in rete. E non si tratta di "rumore" indistinto e confuso, ma delle molteplici espressioni della diversit e della ricchezza della rete: una cultura non monocorde n unisona, ma indubbiamente polifonica.

2. PIANO E PARTECIPAZIONE
Un terreno privilegiato di impiego di Internet come veicolo di comunicazione  quello dei piani urbani del traffico e delle diverse esperienze legate alla galassia delle reti civiche e della telematica di ambito territoriale. Qui infatti, la necessit di attivare un colloquio bidirezionale tra Amministrazione comunale e cittadini, l'importanza della partecipazione nei processi di pianificazione, soprattutto per quei piani a rapida attuazione e di notevole impatto sullo stile di vita e l'uso della citt, quali i recenti piani urbani del traffico, hanno lanciato l'uso di Internet come mezzo privilegiato ed efficace di comunicazione per la pianificazione partecipata. Gi molti grandi Comuni, come Bologna, Torino e Firenze, ma anche piccoli Comuni e realt periferiche meridionali, cito il Comune di Sulmona (AQ) per l'adozione delle Zone a Traffico Limitato, hanno messo in rete i loro Piani Urbani del Traffico e, a volte come a Torino, anche il piano urbanistico ed i pi importanti progetti, invitando la cittadinanza a conoscerli, discuterli, talvolta a migliorarli. Molti sono i punti positivi di tali scelte:
* la possibilit di attivare un dialogo ed una comunicazione diretta tra Amministrazione e cittadini;
* la consultazione, anche preventiva, e la discussione delle strategie di piano del Comune, analogamente a quanto avviene per i Preliminari di PRG, finalizzata a catturare il consenso e a migliorare il piano;   
* la possibilit di inquadrare il PUT all'interno delle strategie di programmazione e gestione dell'Amministrazione Comunale. Ossia non solo il piano, ma anche il bilancio di previsione delle opere pubbliche legate al PUT, come a Torino; o l'elenco dei responsabili e lo sportello dei servizi del settore traffico e mobilit, come a Firenze; o i discorsi dell'Assessore e i documenti dell'Amministrazione, altrove, tutti convertiti in pagine web.
* Tutto ci favorisce la diffusione di una cultura progettuale e del piano, anche al di fuori dell'ambito locale (E' quasi possibile su Internet condurre una rassegna di stili di pianificazione a livello nazionale, senza uscire di casa).
Occorre solo fare attenzione che non si verifichi una paventata profezia di Umberto Eco, cio che non si corra il rischio di riproporre una divisione nella societ futura tra coloro che dispongono delle risorse telematiche e della capacit di usarle e  avvantaggiarsene, coloro che sono solo utenti passivi di tali media, e coloro che ne sono irrimediabilmente esclusi, e quindi privati di quella fonte di potere che  l'informazione. Le reti civiche dovrebbero servire ad evitarlo.
- PUT Bologna: http://iperbole.bologna.it/bologna/Mobilita/PianoUrbanoTraffico/ PianoTraffico.html)
- PUT Firenze: http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/trasporti/put/pgtu.html)
- ZTL Sulmona (AQ): http://www.archimede.interbusiness.it/ztl/default.htm)
- PUT Torino: http://www.comune.torino.it/put/presenta.htm
- Le reti civiche e i siti di Enti locali, un grande potenziale. Per un elenco di siti e link: http://services.csp.it/reti_civiche.html. Inoltre,  un riferimento il sito La citt invisibile, osservatorio e dati con link sulle reti civiche di tutto il mondo (http://www.citinv.it/).

3.  COMUNICARE: MAILING LIST E NEWSGROUP
Ma infine il mondo  un villaggio; anzi, tanti, infiniti villaggi, abitati da persone che seppur lontane tra loro sono accomunate da un interesse, una passione, una comunanza di idee: una comunit virtuale di studiosi. La mitica Repubblica di Platone, governata dai filosofi. E ci sar il villaggio dei cultori della moderazione del traffico, degli ambientalisti, degli amici della bicicletta, degli urbanisti, degli ingegneri del trasporti, l'associazione di difesa delle utenze deboli o dei portatori di handicap, piuttosto che quella dei costruttori di autostrade o dei profeti dell'auto elettrica. Per tutti, in questa societ di minoranze  importante non sentirsi isolati ma sentirsi membri della comunit, anche se virtuale. Comunicare, essere aggiornati, farsi sentire. Due sono le forme principali di comunicazione elettiva su Internet, le Newsgroup, o gruppi di discussione, basate sul sistema delle bacheche pubbliche di discussione, e le Mailing list, di abbonamento a liste di spedizione con bollettini circolari recapitati tramite posta elettronica, direttamente nella casella postale ad ogni iscritto. E' la maniera pi efficace per essere informati della pubblicazione di un libro importante per il proprio settore di interesse, un convegno, una esperienza, oppure per avere un uditorio attento a cui rivolgersi per la soluzione di un problema o per dare un contributo o comunicare un risultato raggiunto. Ci sono gruppi e liste in ogni parte del mondo, quasi su ogni argomento. E soprattutto nei settori innovativi o sperimentali del progetto di strade e della pianificazione, preziosi sono i contributi che possono arrivare da questi canali.
-  Per quanto riguarda i trasporti ed il progetto di strade, l'elenco pi aggiornato e completo di gruppi di discussione, mailing list, conferenze in linea, repertorio di comunicati e circolari di agenzie governative e private, si trova in America, in lingua inglese, presso il TRB, Transportation Research Board:  http://www.nas.edu/trb/link/mailnews.html.
-  Una enorme rassegna di risorse in Internet per la pianificazione, l'ambiente, i trasporti, che spazia dalle biblioteche  a mailing list e newsgroup, alle pubblicazioni, dati e fonti informative in rete, si trova presso la Environmental Design Library dell'Universit di California di Berkeley: http://www.lib.berkeley.edu/ENVI/cityedl.html
-  Una lista ampia ed ulteriori informazioni sui gruppi di discussione in italiano, sono reperibili in Internet sul server del CILEA, all'indirizzo:  http://www.cilea.it/news-it/FAQ.html#gruppi
-  E' possibile rintracciare avvisi pubblicati su migliaia di Newsgroup attraverso il sito DejaNews: http://www.dejanews.com/.

4.  TRASFERIRE DOCUMENTI SUL PROPRIO HARD DISK: FTP
Tra le risorse presenti in rete, vale la pena di ricordare le enormi librerie di software da prelevare su server remoti e scaricare via telefono sul proprio computer. Si tratta di grandi archivi di file che contengono non solo programmi, in genere shareware, software da pagare solo dopo averlo provato e giudicato idoneo, ma anche dati, immagini, testi, vere e proprie biblioteche elettroniche. Per ora i grandi progetti per trasformare in file elettronici pubblici i testi importanti della cultura mondiale riguardano solo le grandi opere della letteratura (Progetto Gutemberg per le opere in lingua inglese, o Progetto Manuzio per i testi della letteratura italiana). Ma gi esistono archivi elettronici di testi specialistici, normativi, manualistici, di saggistica, riguardanti le discipline della pianificazione e del progetto, prelevabili via FTP (file transfer protocol) da siti di vari enti e centri di ricerca di settore. Tuttavia  auspicabile che diventi sempre pi importante questa tendenza a rendere pubblica e disponibile la versione elettronica di testi, leggi, disegni e documenti importanti per la cultura tecnica, fino ad arrivare al paradosso che basterebbe una sola copia elettronica di un documento, archiviato in un server remoto, per renderlo accessibile a tutti da qualunque posto, riproducibile ed editabile a piacere. E sarebbe anche l'ora di rivedere la legge sull'editoria con l'obbligo di depositare presso le biblioteche centrali una copia del volume stampato; sarebbe pi semplice e utile depositare su un server centrale una copia del file, da rendere effettivamente disponibile a tutti, via FTP.
-  Biblioteca del Progetto Manuzio  http://sunsite.dsi.unimi.it/liberliber/biblioteca/html/index.html 
-  Biblioteca del Project Gutemberg: http://www.w3.org/pub/DataSources/bySubject/Literature/Gutenberg/Overview.html
-  Tucows, software shareware, server italiano copia di quello americano:  http://tucows.iol.it
-  Shareware.com, software via FTP: http://www.shareware.com
-  Elenco aggiornato di server FTP nel mondo:  http://hoohoo.ncsa.uiuc.edu/ftp/

5.  RISORSE IN RETE, SITI UFFICIALI E NON. 

5.1  IN ITALIA. Internet  destinata a diventare una vera miniera di informazioni, quando si svilupper una autentica politica per l'accesso libero alle informazioni, ed un'azione incisiva per qualificare e riempire di contenuti i siti "ufficiali" di enti e istituzioni superando la logica delle "vetrinette" sterili e deludenti. Ancora molto c' da fare per qualificare enti ed istituzioni di ricerca, dal CNR alle varie universit, ai ministeri. Confrontandoli con i migliori esempi stranieri uno si aspetterebbe di trovare l'accesso alle informazioni e alle banche dati che essi gestiscono, di poter comunicare direttamente con responsabili e dipendenti, o di avere informazioni sugli indirizzi, i risultati raggiunti, i progetti e gli orientamenti dell'ente, o di avere risposta ad un quesito. Quasi sempre si rimane delusi. Forse ci sarebbe bisogno di un Direttiva sulla trasparenza, l'accesso alle informazioni e l'obbligo di risposta per gli Enti, che tenga conto della nuova realt di Internet. Qualcosa si sta facendo, ad esempio il limitato accesso alle banche dati della Camera (http://www.camera.it), anche se solo parziale e via Telnet l'ostica interfaccia a caratteri per l'interrogazione di un terminale remoto, ma qui  ancora impossibile inviare una comunicazione diretta al singolo deputato, mentre  possibile farlo con il Presidente degli Stati Uniti, il quale vi risponder (http://www.whitehouse.gov/). E' gi migliore il sito del Senato (http://www.senato.it). Nel campo della ricerca, migliore  il sito dell'Istituto centrale di Statistica (http://www.istat.it/) che perlomeno contiene gli indirizzi ed i telefoni delle sedi regionali, succinte descrizioni dei prodotti disponibili e qualche link interessante ad altri siti statistici, ma non d l'accesso on line alle sue banche dati. Ma in genere deludente  l'immagine dello Stato; ben pi viva, anche se disomogenea, la presenza di Enti locali e Reti civiche. Per un orientamento tra le diverse presenze della Pubblica Amministrazione si veda il sito dell'AIPA, Autorit per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione , Roma (http://www.aipa.it).

5.2  DOCUMENTAZIONE GIURIDICA E PROFESSIONE. Un campo in cui l'informazione  difesa dei propri diritti, diritto esso stesso  quello della documentazione giuridica. Qui l'accesso reale e completo alla informazione equivale alla certezza del diritto. Ma, di fronte ad un corpus di 200.000 norme vigenti in Italia,  spesso difficile reperire quella che a noi interessa. Si segnalano ancora dei tentativi interessanti di mettere insieme le spurie, incomplete, disperse risorse disponibili. -  Professionisti on line (http://www.edocta.it/profline/matleg.htm) raccoglie un elenco di risorse in rete, con link a repertori di norme, leggi commentate (sicurezza, Merloni...), Gazzetta Ufficiale e BUR di alcune Regioni e alcune, poche, esperienze di archivi giuridici on line, ma ancora si  lontani dall'accesso diretto alle banche dati giuridiche aggiornate, complete e gratuite. 
-  Da segnalare, sui temi ambientali, il repertorio dell'ENEA di normative sull'ambiente, con catalogazione di oltre 9000 riferimenti (http://Amblor.bologna.enea.it/CGI/LEGAMB/LEGAMB.html). 
-  Un esempio positivo e ben documentato  Handy-Lex, l'attivo sito di documentazione e difesa dei portatori di handicap. Dalle normative per l'abbattimento delle barriere architettoniche alle leggi per la difesa dell'utenza debole, la progettazione di strade, edifici, mezzi di trasporto, sono raccolti i testi quasi integrali delle norme (http://andi.casaccia.enea.it/andi/NORMATIVA/HL/000lex.htm).
-  Un grande progetto informativo per la cultura tecnica, in gran parte ancora da rendere effettivo,  ArchiWorld, il server dell'Ordine degli architetti italiani (http://www.archiworld.it). Dalla rassegna di tecnologie, normative, alle leggi di settore, alla manualistica, l'editoria, i link con siti di piani, progetti istituzioni culturali di tutto il mondo, alle informazioni professionali su iscritti, associazioni, servizi. Uno sforzo da incoraggiare ed estendere.

5.3  RICERCA IN LINEA: LE OPAC. Poche sono le citt che vantano biblioteche con milioni di volumi disponibili, ed anche in quelle, faticoso  l'accesso e il lavoro per la consultazione dei fondi, la costruzione di bibliografie, le rassegne della letteratura. Ma in Internet, molte biblioteche hanno reso disponibili i propri cataloghi per una consultazione diretta, in linea: le cosiddette OPAC, on line public access catalogue. Milioni di schede e segnalazioni bibliografiche da tutto il mondo da spulciare attraverso i dati bibliografici classici, autore, titolo, anno di pubblicazione, ma anche attraverso parole chiave, descrittore di soggetto, geografico o per materia, e l'uso di connessioni logiche, And, Not, Or... Tra di esse la biblioteca pi importante del mondo: la Library of Congress di Washington (http://lcweb.loc.gov), con quasi 4 milioni di riferimenti direttamente analizzabili sul web, oppure oltre 27 milioni di notizie bibliografiche, su libri, periodici, manoscritti, audiovisivi in tutte le lingue, indagabili via Telnet (telnet://locis.loc.gov). 
Ma anche in lingua italiana cominciano ad essere numerose le biblioteche con cataloghi on line. Aperte 24 ore, aggiornate in tempo reale, facili da consultare e da confrontare. Oltre alle schede del catalogo, spesso sono disponibili informazioni pi dettagliate sull'opera, recensioni, indicazioni su dove reperire le opere. Nel campo dell'architettura e del progetto sono dei riferimenti i servizi informativi e bibliografici su web dello IUAV di Venezia (http://iuavbc.iuav.unive.it/easyweb/remoti1.htm), i servizi del Politecnico di Milano, con il catalogo on line di tutte le biblioteche del Politecnico, dell'archivio tesi e dei centri di documentazione (http://www.biblio.polimi.it/). Eccellente  anche il sistema informativo del Politecnico di Torino, con una ricca documentazione di puntatori e link ipertestuali (http://wwwbiblio.polito.it/). 
Ma se l'opera  appena uscita, o non  stata ancora archiviata in biblioteca, forse  possibile trovarla in libreria. Le librerie pi fornite del mondo ormai sono solo in Internet. Dai due milioni di volumi della libreria Amazon, in America (http://www.amazon.com/), agli oltre 500.000 volumi in italiano del sistema che fa polo sulla libreria Rinascita di Ascoli Piceno (http://www.edit.it/). Anche qui  possibile acquistare direttamente i volumi presenti sugli scaffali delle librerie virtuali, o ordinare una ricerca nei magazzini o sul mercato dell'usato per i titoli non pi in circolazione. Si riceveranno i volumi a casa per posta. Ma ci si pu anche abbonare ad un servizio informativo personalizzato segnalando i campi di proprio interesse. Si riceveranno informazioni sulle novit e le disponibilit in tempo reale nella propria casella di posta elettronica. Mai pi disinformati.
-  Oltre a biblioteche e librerie, molti materiali sono distribuiti direttamente da Enti, associazioni, centri di documentazione e siti specializzati. Per cercarli nel mare magnum della rete, sono ormai popolari i cosiddetti "motori di ricerca", cataloghi di indirizzi di siti di tutto il mondo, per soggetti ordinati per temi (es. il famoso Yahoo: http://www.yahoo.com/) o per parole chiave (es. il veloce ed efficace Altavista: http://www.altavista.digital.com).

6.  TRASPORTI NEL MONDO. 

6.1  SITI DI RIFERIMENTO. Per chi  interessato al tema dei trasporti e del progetto di strade molti sono gli strumenti di informazione, aggiornamento e contatto, accessibili via Internet. Qualsiasi elenco di siti sarebbe certamente lacunoso, ma alcune fonti sono esemplari di tipologie di risorse.
- Il Transportation Research Board di Washington  l'ente federale che coordina la ricerca nel campo dei trasporti ed ha un servizio informativo su web molto efficiente, il TRIS. Il  Transportation Research Information Services (http://www.nas.edu/trb/about/tris.html) gestisce una serie di database sui trasporti con riferimenti  e sintesi dei contenuti di ogni documento indicizzato, bibliografie a tema, anche su file scaricabili, un panorama aggiornato delle ricerche in corso ancora inedite, il riferimento alle fonti delle informazioni e dove reperire il documento originale o il recapito del responsabile della ricerca. Il TRIS  collegato ad altri sistemi di biblioteche dei trasporti americane che gestiscono anche i servizi di riproduzione per fotocopie o il prestito tra biblioteche (in America). IL TRB gestisce anche un ampio spettro di informazioni sui trasporti, dai convegni, alle pubblicazioni ufficiali, alle ricerche finanziate, all'elenco di esperti, associazioni, gruppi di discussione e servizi utili per il settore. Non a caso il TRB  l'editore dell'Highway Capacity Manual, un testo base per la progettazione di strade, non solo in America. (http://www.nas.edu/trb/). Altri siti:
- Bureau of Transportation Statistics. Ogni tipo di dati sui trasporti , in America e nel mondo, con un intelligente motore di ricerca interno e una serie di rapporti monografici pubblicati su CD ROM. (http://www.bts.gov)
- The U.S. Department of Transportation, un modello di riferimento per i nostri ministeri. Tutto quello che c' di importante nel settore delle strade, del trasporto pubblico, del trasporto aereo, con migliaia di link e diverse riviste on line: (http://www.dot.gov/)
- Transportation Resources, presso la Princeton University, migliaia di link per i navigatori della rete (http://dragon.princeton.edu/~dhb/).
-  ITE, Institute of Transportation Engineers, associazione di professionisti dei trasporti con sede a Washington ma con gruppi in tutto il mondo. Organizza convegni seminari e pubblicazioni, dispone di una libreria di testi specifici da ordinare on line (http://www.ite.org/index.html).
-  ITS On line, il sito ricco di documentazione su uno dei temi emergenti della progettazione dei trasporti, quello degli Intelligent Transportation Systems, dai semafori ai sistemi di informazione sulla mobilit e la posizione dei veicoli alla segnaletica variabile. Con un web tour sulle risorse in rete (http://www.itsonline.com/traftech2.html).
6.2   TRASPORTI IN EUROPA. Anche in Europa alcuni siti sono modelli di riferimento per la gestione di risorse il rete:
-  IRF, Ginevra, CH.. L'International Road Federation rappresenta la parte illuminata degli interessi del traffico su gomma e delle strade nel mondo. Accanto alla distribuzione di rapporti e statistiche sulle strade, rende disponibile un manuale elettronico comparato dei segnali stradali in Europa. Dalla pagina free-bytes  possibile scaricare documenti sulla politica di riqualificazione stradale. In un documento della Commissione Europea per il miglioramento della sicurezza sulle strade extraurbane si propongono dieci misure a breve termine: dalle analisi conoscitive (dati su strade e traffico, analisi di incidenti e punti neri, valutazione d'impatto della sicurezza stradale); alle misure di progettazione (moderazione del traffico sulle strade passanti nei paesi, rotatorie al posto degli incroci, barriere di sicurezza e limitazioni nei sorpassi); al livello operativo (segnaletica efficace, separazione del traffico lento).    (http://web.eunet.ch:80/Customers/irf/).
- L' ITS, Intitute for Transport Studies, Leeds University, UK, pubblica sulle sue pagine web i rapporti di ricerca del Progetto Primavera, finanziato dalla U.E., per la gestione con efficienza e sicurezza delle precedenze sulle arterie principali. Il Progetto ha lavorato sulle tecniche di intervento di tre aree principali: la gestione delle code, la priorit del trasporto pubblico e la moderazione del traffico, e sulle strategie integrate per la loro gestione. (http://www.its.leeds.ac.uk:8000/)
- Il sito Transports and Logistics, dell'University of Huddersfield, UK,  una fonte inesauribile di informazioni sui trasporti e puntatori ai siti di interesse di tutta Europa (http://www.hud.ac.uk/schools/applied_sciences/trans/transpor.htm)
6.2   LA MODERAZIONE DEL TRAFFICO. In un campo emergente, quello della riqualificazione stradale ed urbana e della moderazione del traffico, la rete si dimostra il mezzo pi idoneo per dare voce a delle esperienze limitate, minoritarie e locali, che andrebbero disperse, ma che invece possono dichiararsi, confrontarsi e proporsi ad un pubblico attento, con i caratteri innovativi e di proposta alternativa, e che nel legame ipertestuale di un sito all'altro formano la trama di una cultura nuova, identificabile, coerente e progressiva.
-  Auto-Free Movement, Ottawa, una centrale della nuova cultura della citt e dei trasporti a misura umana, libera dalle automobili. Collegamenti ai siti alternativi di tutto il mondo. (http://www.flora.org/afo/links.html).
-  David Engwitcht, un profeta australiano del Traffic Calming: (http://www.slonet.org/~canderso/ dec.html).
-  City Conforts. Un manifesto del "new Urbanism", meno attenzione ai grandi temi della pianificazione strategica ma pi attenzione alla "tattica" dei miglioramenti diffusi della qualit urbana. (Http://www.citycomforts.com/intro.html).
-  Sustainable City Transportation. Rivista - manifesto danese delle esperienze europee di riduzione dell'impatto dei trasporti e di urbanistica sostenibile. Per l'Italia si cita Bologna. (http://sunsite.auc.dk/sound_transport/gron.htm)
-  Corbin Pacific. L'auto ambientalista in California, un veicolo elettrico a tre ruote  (http://www.ev-sparrow.com/).
- Station Car, l'associazione per la mini auto elettrica pubblica (http://www.stncar.com/toc.html).
-  Un esempio di "advocacy group" in Italia: l'Associazione la Citt Possibile, Verona: http://www.rcvr.univr.it/assoc/adb/citypo/citypo.htm
6.3   MANUALISTICA ON LINE. Ma ormai veri e propri strumenti di questa nuova cultura tecnica vengono distribuiti in rete: manuali, saggi, progetti e modelli alternativi. Se come documenti tecnici essi possono sembrare semplici, a volte infantili, ma questo  dovuto anche alla specificit del mezzo e alla necessit di una immediatezza comunicativa, nell'insieme questi siti sono portatori di una cultura nuova, che si richiama, si rinvia da un sito all'altro, si riconosce e si dichiara. Tanti tasselli di un mosaico splendente. L'urlo in rete (altro che rumore!).
- Traffic -Signs Manual. Il sito di un giovane ingegnere ambientalista americano che espone una panoramica di nuova cultura tecnica e del suo stile di vita, non pi alternativo ma ormai ordinario; dal ricco campionario della segnaletica stradale, al privato dei viaggi in bicicletta, alle passioni, agli affetti  (http://members.aol.com/rcmoeur/signman.html).
- Road-Signs Archive. Manuale elettronico sulla segnaletica stradale in Europa, IRF, Geneva, CH (http://web.eunet.ch:80/Customers/irf/html20/freebyte.htm).
- The Free-Car cities. Un vero e proprio manuale - manifesto da un giovane urbanista olandese, per una citt nuova che possa fare a meno della automobili. Dalla residenza, ai trasporti, al lavoro al tempo libero; disegni, modelli, calcoli e un esempio dal vero: Venezia come modello (http://www.mokum.com/).
-  A Review of Traffic Calming Techniques. Manuale on line del Progetto Primavera, ITS Leeds, UK (http://www.its.leeds.ac.uk/primavera/primavera-intro.html).
-  Eco-Design. Manualistica, gruppi di discussione, repertori, convegni, CD-ROM su tutti gli aspetti della progettazione sostenibile (http://www.cfsd.org.uk). 

7.  ALTRI RIFERIMENTI
-  Calvo, Ciotti, Roncaglia, Zela., Internet 97, Manuale per l'uso della rete, Laterza ed., Bari, 1997, L. 20.000 Dagli autori del programma televisivo Media-Mente, una vera guida all'uso intelligente delle risorse della rete.
-  http://www.repubblica.it Il sito web del quotidiano la Repubblica, con numerose segnalazioni, recensioni e collegamenti a siti web e risorse in rete. E' uno dei migliori esprimenti di editoria elettronica efficace, che valorizza appieno le potenzialit del mezzo.
-  Il CD ROM dei fatti 1998, ADN Kronos, Roma, L. 20.000 Almanacco, con centinaia di link e indirizzi di siti italiani e non, nei diversi settori di interesse, enti, universit, associazioni, organizzati per aree tematiche.
-  INU, sito dell'Istituto nazionale di urbanistica, con anteprima delle riviste Urbanistica, U. Informazioni, Quaderni di U... (http://www.vol.it/inu/)
-  Informazioni sui corsi di aggiornamento del Politecnico di Milano: http://www.arch.polimi.it/ID/Post/CA/corsoar32.html
- L'indirizzo di posta elettronica, per inviare suggerimenti e segnalazioni all'autore di questo articolo: digiampietro@iol.it.

(pubblicato su URBANISTICA INFORMAZIONI Dossier 160 Ottobre 1998)



